Sotto la cornice di un serramento si cela una delle parti più importanti per la buona riuscita dell’isolamento e per la funzionalità della finestra: la connessione tra il serramento e il muro.
I moderni serramenti vengono presentati e venduti sulla base delle loro prestazioni, e il consumatore sempre più riconosce e richiede precise caratteristiche di isolamento termico ed acustico, anche in relazione a una crescente aspettativa di comfort abitativo.
Tali prestazioni sono state messe in luce ed esplicitate dalle normative di riferimento per la certificazione dei serramenti e il risparmio energetico.
Nonostante le prestazioni testate siano riferite al serramento, è abbastanza normale che il consumatore si aspetti che tali prestazioni siano mantenute, oltre che nel laboratorio, anche nella sua abitazione: è in questo momento che entrano in gioco anche le modalità della posa in opera o meglio le prestazioni del giunto di posa, ovvero di quell’insieme di fissaggi e sigillanti che connettono il serramento al falso telaio o al muro e che riempiono il naturale interstizio fra essi.
Tale insieme di materiali e geometrie deve pertanto preservare le prestazioni dichiarate del serramento, ovvero deve avere pari caratteristiche di isolamento all’aria, all’acqua, al calore e al rumore, nonché garantire una stabilità meccanica della finestra affinché non ceda dalla sua sede, non si muova e non si deformi neanche in caso di tentativo di effrazione.
Vediamo quindi singolarmente tali aspetti, illustrando ciò che può succedere in caso di incorretta esecuzione e cosa invece andrebbe osservato per realizzare il lavoro a regola d’arte.
Resistenza al passaggio di acqua: è diretta conseguenza di una corretta esecuzione della sigillatura. L’applicazione dei sigillanti richiede da parte del posatore sia la scelta dei prodotti corretti, sia l’applicazione nelle giuste modalità.
I sigillanti per serramenti devono principalmente aderire correttamente e definitivamente alle vernici e ai materiali dei serramenti e ai materiali edili, resistere agli agenti atmosferici e agli UV senza degradarsi o ingiallire, preservare le verniciature senza aggredirle.
In particolare il passaggio di acqua avviene tra il traverso inferiore e la soglia; l’errore più comune è infatti la sigillatura di tale giunzione con un velo di silicone di minimo spessore tra il traverso e la soglia: purtroppo tale minimo spessore non consente al sigillante di poter assecondare i movimenti dovuti alle normali dilatazioni termiche, in tal caso invece occorre praticare una cava fresata sotto il traverso e disporvi una striscia di nastro Thermoacustic espandente; tale nastro infatti si espanderà e resterà elastico garantendo tenuta nel tempo. Inoltre sul lato esterno andrà praticata una cava a smusso o a sezione quadra di circa 4 mm che andrà riempita di idoneo silicone neutro.
Sotto la cornice di un serramento si cela una delle parti più importanti per la buona riuscita dell’isolamento e per la funzionalità della finestra: la connessione tra il serramento e il muro.
I moderni serramenti vengono presentati e venduti sulla base delle loro prestazioni, e il consumatore sempre più riconosce e richiede precise caratteristiche di isolamento termico ed acustico, anche in relazione a una crescente aspettativa di comfort abitativo.
Tali prestazioni sono state messe in luce ed esplicitate dalle normative di riferimento per la certificazione dei serramenti e il risparmio energetico.
Nonostante le prestazioni testate siano riferite al serramento, è abbastanza normale che il consumatore si aspetti che tali prestazioni siano mantenute, oltre che nel laboratorio, anche nella sua abitazione: è in questo momento che entrano in gioco anche le modalità della posa in opera o meglio le prestazioni del giunto di posa, ovvero di quell’insieme di fissaggi e sigillanti che connettono il serramento al falso telaio o al muro e che riempiono il naturale interstizio fra essi.
Tale insieme di materiali e geometrie deve pertanto preservare le prestazioni dichiarate del serramento, ovvero deve avere pari caratteristiche di isolamento all’aria, all’acqua, al calore e al rumore, nonché garantire una stabilità meccanica della finestra affinché non ceda dalla sua sede, non si muova e non si deformi neanche in caso di tentativo di effrazione.
Vediamo quindi singolarmente tali aspetti, illustrando ciò che può succedere in caso di incorretta esecuzione e cosa invece andrebbe osservato per realizzare il lavoro a regola d’arte.