Resistenza meccanica: infine il serramento deve essere rigidamente fissato alla muratura; nessun movimento deve essere lasciato al caso, sia per la sicurezza di persone e cose, sia per una durata del serramento che deve sempre chiudersi correttamente senza intoppi. Pertanto il posatore deve saper scegliere i corretti sistemi di fissaggio anche conoscendo i materiali con cui è fatto il muro. Un fissaggio relativamente debole può anche nel tempo infatti portare a piccoli movimenti del serramento che provocano il logorio e la rottura dei sigillanti con conseguenti infiltrazioni.
Il committente o l’acquirente del serramento deve pertanto richiedere che venga eseguita una corretta posa nell’osservanza delle regole sopra riportate e l’utilizzo di prodotti idonei. Il produttore o il fornitore dei serramenti deve affidarsi a personale di posa qualificato che possa attestare sia la propria capacità di realizzare un lavoro a regola d’arte nelle diverse situazioni, sia una posa le cui caratteristiche siano state misurate e qualificate in laboratorio, rilasciando una dichiarazione di conformità del lavoro fatto alle istruzioni di posa del produttore.
Un metodo di posa testato in laboratorio secondo i requisiti dei moderni serramenti certificati è ad esempio il sistema Mungo PQS, che si compone di prodotti specifici di fissaggio e sigillatura. Il sistema e la sequenza di applicazione sono stati testati in laboratorio per verificare che garantiscano le prestazioni richieste al serramento. Il posatore, applicando il bollino PQS sul serramento pertanto comunica con orgoglio che la posa è stata fatta con la cura e la regola dell’arte richiesta.
Il marchio di qualità applicato sul serramento testimonia la cura che il produttore e il posatore hanno messo nella posa del vostro serramento.



Samuele Broglio, presidente di Confartigianato Legno e membro del GL 1 UNI risponde gratuitamente alle vostre domande sulla posa del serramento.
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